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Come mettere i migliori antivirus a confronto

[fa icon="calendar"] 29/09/16 18.29 / da Cristiano Pastorello

migliori antivirus

Consapevoli dell’esigenza di un nuovo prodotto più adeguato alle nostre necessità dobbiamo identificare quelli più adatti e poi sceglierne uno, ma quale?

Ogni prodotto hardware o software si trascina considerazioni proprie, cioè tipiche della propria funzione ma possiamo dare per assodato che qualunque esso sia ha implicazioni:

  • Sul reparto IT, in termini di risorse umane e di tempo per imparare ad usarlo, dare supporto agli utenti, gestirlo ed eventualmente installarlo.
  • Sugli utenti in termini di produttività, sia che debbano usarlo loro come ad esempio un CRM sia che ne siano soggetti, come un firewall o un antivirus.
  • Sul budget IT, può essere più o meno costoso del suo predecessore.
  • Sul bilancio, opex o capex, acquisto o servizio.
  • Sul risultato del suo utilizzo, più o meno efficace del precedente.

E’ naturale cercare la soluzione in grado di migliorare ognuno di questi aspetti ma nell’IT succede molto spesso che l’ottimale sia in realtà un compromesso da accettare, nel quale le diverse considerazioni vengono ordinate per importanza e dove la prima a ragion di logica è quella che ha stimolato al cambiamento.

Se le focalizziamo nel contesto degli antivirus questa sequenza di valutazione può essere già una buona base di partenza:

 1 – Essendo un prodotto di sicurezza non posso esimermi dal mettere la sua efficacia al primo posto e solo in presenza di soluzioni con performances analoghe possiamo iniziare ad introdurre nella scelta altri aspetti. Ci sono alcune caratteristiche inequivocabili che possono aiutare in questa valutazione che insieme ad alcuni test e informazioni reperibili dal mercato della sicurezza ci possono dare un’indicazione sufficientemente affidabile.

2Costi del personale IT interno o esterno per l’installazione. Il numero dei client funge da moltiplicatore per il costo delle licenze ma anche per il costo dell’installazione. Se consideriamo il tempo impiegato per completare il set-up di un singolo client è semplice intuire come il costo dell’installazione superi ampliamente quello della licenza. Il prodotto che andremo a scegliere dovrà avere perciò dei tool e delle caratteristiche che aiutino a ridurre al minimo questa spesa. E soprattutto non perché l’installazione viene eseguita internamente non deve essere considerata un costo.

3- Costi delle licenze, poco da dire la qualità si paga e “chi più spende meno spende”, è possibile risparmiare con licenze pluriennali o sfruttando leve commerciali come inserire l’antivirus all’interno di una fornitura più ampia con uno stesso partner.

4Costi del personale IT interno o esterno per la gestione. Anche da questo punto di vista un prodotto come l’antivirus non è un prodotto, ma sono tanti prodotti quanti sono i client perché ognuno di essi avrà bisogno di attenzione e quindi di tempo. Ci sono caratteristiche che rendono la gestione più agevole e ci sono aspetti tali per cui può essere o meno conveniente affidarla ad un partner esterno, l’importante è che non venga mai compromessa la produttività degli utenti.

5Tipo di soluzione contrattuale, acquisto o servizio. Questo introduce considerazioni sulla presenza e disponibilità di personale da dedicare perché l’antivirus deve essere gestito. Perciò si può trattare di una soluzione dettata dalla convenienza oppure di una strada obbligata ed è necessario valutare alcuni aspetti per capire cosa è meglio fare.

La scelta un antivirus è senza dubbio un passaggio importante, giustamente ci affidiamo spesso al nostro partner di fiducia per la scelta del prodotto più adatto anche se spesso risulta utile soffermarci a valutare quali sono le criticità tipiche della nostra rete, è vero, statisticamente siamo nella massa ma in un certo senso anche realtà singole, soggette al proprio mix di minacce.

Scenario che spesso è interessante da approfondire attaverso un'analisi preventiva, un Security Check Up, attaverso il quale possiamo avere l'evidenza di tutto ciò a cui siamo soggetti, sia in prima persona che come rete aziendale.

Questo è il fac-simile del report generato da un'attività di questo tipo, immagina di avere in mano queste informazioni relativamente alla tua rete e ai tuoi utenti e quanto ti possono aiutare nel prendere le decisioni più corrette sulle stregie di sicurezza.

Qui trovi un approfondimento completo su tutto quello che c’è da sapere sulla sicurezza informatica.

report-checkpoint

 

Categorie: IT Management

Cristiano Pastorello

Scritto da Cristiano Pastorello

Information Security Manager & Privacy Officer presso ArchiMedia srl. Nonostante i miei studi partiti come geometra, la mia passione per il pc e per tutto quello che sta oltre a quell'involucro di plastica mi hanno trascinato completamente nel settore dell'informatica, tanto da diventare Information Security Manager di ArchiMedia. In questi anni ho seguito importanti progetti come quelli che riguardano la sicurezza informatica del Comune di Verona e di Italscania. In questo ultimo periodo ho deciso inoltre di specializzarmi sul campo del Data Protection ottenendo la Certificazione Federprivacy come Privacy Officer.