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Internet delle cose: esempi di regali cui fare attenzione

[fa icon="calendar"] 24/12/19 11.00 / da Cristiano Pastorello

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Oggi si fa un gran parlare di internet delle cose, ma siamo davvero informati sulle potenzialità e sui limiti delle nuove tecnologie? Mentre la maggior parte degli italiani sono soliti riempire le loro liste dei desideri, noi preferiamo deliziarti con un elenco di regali hi-tech e delle criticità che questi comportano se presi di mira.

 

Ovviamente stiamo parlando di regali iper-tecnologici, quelli che tutti sperano di ricevere, quelli che ci permettono di essere più smart e più connessi… quelli che, tuttavia, possono costituire anche un pericolo per i nostri dati e per le nostre reti, sia in ambito privato che aziendale.

 

Leggi anche dal nostro Blog  "Device aziendali e furto: cosa fare subito".

 

Iniziamo con la nostra wish list.

 

Smartwatch e Sportwatch

Sono dispositivi che ormai avvolgono sempre più polsi. Questi orologi permettono di controllare molte funzionalità di uno smartphone (messaggi, chiamate, riproduzione di file audio…) e registrano anche dati biometrici per il monitoraggio dello stato di salute e delle prestazioni sportive. Tutti questi dati, ovviamente, diventano facilmente accessibili nel momento in cui si riesce a far breccia attraverso i sistemi di sicurezza utilizzati.

Il peggio però deve ancora arrivare! Attraverso il microfono, se installato nel dispositivo, è possibile che i malintenzionati riescano ad ascoltare una conversazione tra 2 persone. Tutto ciò non è fantascienza: di recente, l’App Walkie Talkie dell’Apple Watch è stata volutamente disabilitata per questo genere di vulnerabilità.

Senza scordare che molti smartwatch sono dotati di localizzatore GPS: pensa cosa potrebbe succedere che qualche furfante fosse in grado di sapere esattamente quando entri o esci di casa!

 

Robot aspirapolvere

Quanto sarebbe bello dire addio a scopa e paletta per pulire a terra? Proprio per questo esistono i robot aspirapolvere. Questi piccoli aiutanti sono in grado di spostarsi per casa evitando ostacoli, girando attorno agli angoli, fino a raggiungere in autonomia la loro base di carica. Tutto così bello? Direi di no!

I robot aspirapolvere per funzionare ed essere programmati necessitano di App e connessioni ad internet. Diretta conseguenza di ciò è una vulnerabilità per le nostre reti e per i nostri dati personali. Se non si gode di una protezione adeguata (ad esempio di un buon firewall), il robottino può rappresentare un diabolico punto di accesso per hacker e malintenzionati.

Ma non è tutto! Molti modelli sono in grado di mappare la superficie aspirata e quindi di ottenere importanti informazioni circa la planimetria di casa nostra, dettagli utili al dispositivo e utilizzabili a scopo commerciale, ma che nelle mani sbagliate possono anche diventare un’arma contro la nostra sicurezza.

 

Smart TV

Rispetto ad un normale televisore, una Smart TV permette di guardare anche video su YouTube, seguire le proprie serie preferite su Netflix e ascoltare musica con Spotify o Amazon Music… sempre connessi alla rete.

Ovviamente non serve ribadire che, data la connessione internet, esiste un concreto pericolo alla sicurezza delle reti domestiche e dei nostri dati personali… ma c’è qualcosa di più! Le webcam comunemente installate in questi dispositivi, una volta sotto il controllo altrui, possono essere usate per spiare letteralmente chi vive o chi frequenta casa nostra. Ci avevi mai pensato?

Dispositivi di assistenza domestica

Amazon Echo, Google Home e company sono in assoluto i dispositivi più in voga del momento, perché permettono di trasformare una comune casa in una smart-home (o perlomeno di avvicinarsi ad una casa intelligente).

Anche i sistemi dedicati alla domotica si connettono ad internet, di conseguenza valgono gli stessi discorsi fatti a proposito dei dispositivi precedenti (problemi di sicurezza per reti e dati).

Tuttavia, c’è anche un pericolo più grave che coinvolge apparecchi e applicazioni per la domotica: una delle funzioni ammesse è quella che permette di controllare anche a distanza i dispositivi di sicurezza dell’abitazione e i meccanismi di accesso. Violando la domotica di casa e quindi possibile spegnere l’allarme, aprire porte e garage ed entrare in casa altrui in tutta facilità.

 

La gestione delle vulnerabilità di reti e dati privati, come anticipato a inizio articolo, può essere un problema anche per la sicurezza informatica in azienda. Infatti, ogni dispositivo privato, se connesso alle reti aziendali, può compromettere la sicurezza dell’intera organizzazione. Le misure di protezione sono fondamentali sia per le persone fisiche che per un business.

 

Vuoi mettere la tua azienda completamente al sicuro? Richiedi una consulenza, i nostri esperti sapranno individuare criticità e soluzioni del tuo caso specifico.

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Categorie: Misure di Sicurezza Privacy

Cristiano Pastorello

Scritto da Cristiano Pastorello

Information Security Manager & Privacy Officer presso ArchiMedia srl. Nonostante i miei studi partiti come geometra, la mia passione per il pc e per tutto quello che sta oltre a quell'involucro di plastica mi hanno trascinato completamente nel settore dell'informatica, tanto da diventare Information Security Manager di ArchiMedia. In questi anni ho seguito importanti progetti come quelli che riguardano la sicurezza informatica del Comune di Verona e di Italscania. In questo ultimo periodo ho deciso inoltre di specializzarmi sul campo del Data Protection ottenendo la Certificazione Federprivacy come Privacy Officer.