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Gdpr-compliance-marketing

E-commerce e social media, un binomio imprescindibile. Se avere un negozio online è il punto di partenza negli scambi commerciali, i prodotti e le attività devono poi essere veicolati e conosciuti attraverso i social che si sceglie di utilizzare, dopo aver sviluppato un progetto di marketing.

Infatti, il social media marketing è lo strumento con cui aumentare la popolarità e diffondere ad un vasto pubblico (la community) il proprio brand, il prodotto, i servizi, attraverso i social network (ovvero i canali online come facebook, twitter, instagram, youtube, linkedin e molti altri).

La presenza sui social è fondamentale e deve essere realizzata in modo efficace: qualsiasi informazione o comunicazione si diffonde a macchia d’olio nel giro di poco tempo, molto più di una campagna pubblicitaria tradizionale.

La vera forza della comunicazione è rappresentata dal passaparola online, che si propaga velocemente grazie, ad esempio, ad un click sui tasti “condividi” e “mi piace”. Questo ovviamente funzionerà se il messaggio, il prodotto o il servizio saranno oggettivamente interessanti, coinvolgenti, innovativi: il mondo della rete è molto selettivo.

Anzi, a differenza della pubblicità sui mass media, dove il consumatore riceve passivamente il messaggio, senza alcun contraddittorio, sui social network è la community che può decretare o meno il successo di un’impresa, interagendo e lasciando un commento. Non solo: il consumatore può “spingere” verso un prodotto o l’altro, in base alle proprie esigenze, determinando anche la direzione dell’azione dell’imprenditore digitale.

Una coordinata azione di marketing sui social media, se ben implementata, può avere un fortissimo impatto a livello commerciale e, in breve tempo, far aumentare il business dell’impresa. Non solo: una buona strategia di marketing, per essere efficace, oltre alla presenza sui social, deve necessariamente prevedere un sito internet aziendale ben indicizzato sui motori di ricerca e un blog.

I contenuti del sito e del blog (testi, immagini, video) devono essere costantemente aggiornati, così come i diversi profili sui social devono contenere nuovi post, ai quali occorre rispondere quando ci sono commenti lasciati dagli utenti per creare audience e, nel caso in cui fosse necessario, difendere la reputazione online.

Per comprendere l’importanza delle piattaforme social, basti pensare che, secondo i dati del report “Digital 2020” di We Are Social, gli utenti social a livello globale hanno raggiunto quota 3,8 miliardi (+9,2%) su una popolazione di 7,7 miliardi di persone. In Italia, la penetrazione dei social si attesta al 58% della popolazione, per un totale di circa 35 milioni di persone che postano, taggano, consigliano, mettono like. E il 98% accede da mobile.  

Realizzare una strategia social web marketing è quindi un imperativo per i brand che vogliono ampliare il mercato, aumentando la base dei clienti o cercando nuove opportunità di business.

 

Come impostare una campagna di social media marketing

Le piattaforme utilizzabili per una campagna di social media marketing sono diverse per target audience e scopo. Ecco perché è fondamentale pianificare con attenzione le attività da svolgere: occorre sfruttare al meglio le potenzialità di ciascun media per centrare gli obiettivi di marketing e vendita, utilizzando nel modo più corretto il budget. Ecco, in pochi punti, le linee di azione principali:

  • condurre un audit: è bene capire anzitutto cosa ha funzionato in passato, valutando quale tipologia di contenuti ha performato bene, generando maggior traffico;
  • definire obiettivi e metriche della campagna social media marketing;
  • ricercare la target audience, ovvero i tratti tipici del pubblico che si sceglie (preferenze sui contenuti, lavoro, interessi, eccetera);
  • definire una content strategy: la strategia di gestione dei contenuti social dovrà essere plasmata sugli obiettivi definiti e sulle audience identificate come rilevanti. I contenuti dovranno incuriosire, informare e persuadere l’audience. Il calendario editoriale permetterà di automatizzare l’attività di pubblicazione dei post attraverso una delle piattaforme scelte;
  • definire una eventuale strategia paid: gli annunci a pagamento sui social media permettono di incrementare il traffico sul web istituzionale, migliorare la brand awareness e l’engagement, aumentare le vendite;
  • monitorare, misurare, ottimizzare, postare con continuità: il social media marketing è un’attività che si evolve continuamente e ha una forte componente sperimentale. Occorre comprendere non solo le nuove piattaforme social che guadagnano la fiducia e l’interesse degli utenti, ma anche le tendenze più recenti. In sostanza, bisogna essere al passo con i tempi, generando interesse.

 

Gdpr compliance marketing nella tua strategia

La correttezza delle procedure e il rispetto delle norme è imprescindibile per un’azienda che decide di sbarcare nel web con l’e-commerce, scegliendo di utilizzare i canali social per promuovere la propria attività di vendita.

Tutto ciò al fine di non incorrere in sanzioni che potrebbero danneggiare, oltre che l’azienda stessa dal punto di vista economico o amministrativo, anche la sua reputazione nei confronti dei clienti, dei partner e degli stakeholders in generale. L’aspetto di cui stiamo parlando è la compliance.

Per entrare nello specifico, fondamentale è la compliance al Gdpr, cioè la conformità al regolamento europeo per la protezione dei dati. Chi esercita di un’attività commerciale online ha indubbiamente la necessità di entrare in contatto ed acquisire informazioni personali che rientrano nella tutela della privacy.

Il Gdpr nell’ambito dell’e commerce prevede precise norme relative all’informativa sul trattamento dei dati personali (privacy policy), anche con riguardo ai cookies (in particolare a quelli di profilazione). Per tutti questi aspetti, peraltro, occorre avere il consenso specifico dell’utente.

Il titolare del trattamento (l’imprenditore digitale) è obbligato ad avere il controllo dei dati, che possono riguardare clienti, dipendenti, fornitori e non solo. Quindi deve sapere quali dati tratta, come e perché li tratta, per quanto tempo e dove si trovano. In sostanza, per legge, deve avere il controllo di tutte le informazioni, anche quelle che affida all’esterno, di conseguenza anche della governance esterna dei dati. Per questa ragione, la compliance è considerata un percorso continuo, che richiede azioni costanti di ispezione.

 

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Categorie: ecommerce, compliance

Andrea

Scritto da Andrea

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